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Ogni giorno, le aziende hanno il bisogno di gestire un’importante mole di fatture, richieste d’acquisto, dati sui fornitori, contratti, report di spesa... Per vincere questa sfida, sempre più spesso le funzioni Acquisti scelgono di adottrare una soluzione “Source-to-Pay”, ossia un “un software integrato concepito per gestire l’intero processo di acquisto sia dal punto di vista strategico- attraverso moduli di Sourcing e di Spend Analysis, che operativo- attraverso il Procure to Pay”.

Con un modello di questo tipo, è possibile gestire facilmente con un’unica soluzione diverse attività, dalle richieste d’acquisto ai budget, dalle relazioni con i fornitori alle aste.

Il General Manager Ivalua EMEA, Gérard Dahan, spiega in questo modo le potenzialità di questo modello: “ Il modello Source-to-Pay è uno strumento potente per ogni Funzione Acquisti in cerca di nuovi driver per migliorare la propria performance organizzativa. Come dimostrato nell’ultima edizione di Trending in Procurement, è cruciale per la Funzione Acquisti tenere in considerazione un ampio range di criteri, sia umani che tecnici, nella selezione ed implementazione di una soluzione Source-to-Pay al fine di massimizzarne i benefici.

Per approfondire i driver del valore generato dal modello “Source-to-Pay”, adottato da Ivalua, Trending in Procurement ha intervistato più di 200 esperti dell’area Acquisti:

  • Le funzioni Acquisti considerano il modello “Source-to-Pay” un driver di performane, per la sua capacità di migliorare del 100% le performance del team e del 90% le analisi della spesa.
  • L’impatto positivo viene maggiormente percepito negli applicativi omogenei (basati su un unico database, un’unica architettura e un unico codice) rispetto a quelli eterogenei (privi dell’integrazione tra moduli, sviluppati su codice, database e architetture diverse).
  • Le categorie merceologiche che maggiormente richiedono il supporto di soluzioni specializzate (o di nicchia) sono il travel, i servizi e le materie prime.
  • Il 72% dei partecipanti ritiene che il metodo migliore per l’implementazione di soluzioni Source-to-Pay sia attraverso fasi successive, modulo dopo modulo.
  • Le barriere all’implementazione di soluzioni Source-to-Pay non consistono tanto nella maturità del prodotto presente sul mercato né tantomeno nei suoi benefici, ma nella durata del periodo di set-up/implementazione dell’applicativo (91%).

Fonte: ivalua.com


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